EF Solare Italia pone l’innovazione tecnologica tra i suoi attuali driver di crescita e intende essere un volano per tutto il settore nazionale.

DAGLI ULTRASUONI ALLE NANO ANTENNE: LE ULTIME NOVITÀ TECNOLOGICHE DEL FOTOVOLTAICO

Il settore fotovoltaico continua a produrre un’intensa attività di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie per migliorare la produzione di energia elettrica da fonte solare. Gli ambiziosi obiettivi di crescita per le rinnovabili fissati da molti governi, incluso quello italiano, richiedono, infatti, che l’efficienza della generazione cresca insieme alle installazioni.

Un elemento su cui si concentrano molti studi è, naturalmente, quello delle celle fotovoltaiche, in particolare sull’utilizzo innovativo di materiali aggiuntivi: una ricerca congiunta della Colorado State University e della  Loughborough University ha rivelato che l’aggiunta di selenio migliora l’efficienza delle celle al tellurio di cadmio, mentre un altro studio portato avanti da università australiane e cinesi ha rivelato che l’introduzione di potassio nelle celle di perovskite consente di renderle più stabili, “guarendo” i difetti che l’esposizione prolungata al sole determina, rendendo quindi le celle più efficienti nel tempo. Riguardo a queste ultime, Oxford Pv, uno spinoff dell’università di Oxford fondato dal fisico Henry Snaith, ha stabilito un nuovo record mondiale del 28% di efficienza proprio con una cella di perovskite e silicio. Infine, ricercatori della New York University hanno sviluppato una nuova soluzione per rendere le celle solari organiche più resistenti all’esposizione agli agenti esterni.

Un altro ambito d’interesse per i ricercatori è quello della riduzione dell’impatto ambientale dei parchi solari, in linea con la filosofia di sostenibilità alla base del settore delle rinnovabili. Ad esempio, il CIEMAT spagnolo sta sperimentando l’uso degli ultrasuoni per la pulizia dei pannelli della sua centrale solare a concentrazione situata nel deserto d’Almeria, dove abbonda la sabbia ma scarseggia l’acqua.

Ci sono poi tecnologie sperimentali dalla forte carica innovativa, come quella messa a punto dall’Arizona State University, i cui ricercatori hanno realizzato nano antenne, costruite con pigmenti colorati assemblati su filamenti di DNA che imitano la fotosintesi: in futuro potrebbero fungere da base per la progettazione di nuovi sistemi per produrre energia solare. Alla Stanford University un team di scienziati sta, invece, sperimentando una tecnologia basata sui pannelli solari per generare energia di notte, basandosi sulla differenza di temperatura tra la terra e lo spazio.

Infine, un altro campo in cui il fotovoltaico muove passi interessanti è quello della mobilità elettrica, in vista dell’elettrificazione dei consumi energetici dei trasporti. Il prototipo del primo veicolo elettrico solare  è stato presentato a giugno in Olanda, mentre Delhi Metro Rail Corporation ha annunciato che entro il 2021 l’intera rete della metropolitana sarà alimentata esclusivamente con energia solare. Una menzione speciale merita Light Sail II, una vela solare che la Planetary Society ha lanciato in orbita il 25 giugno: se la missione avrà successo diventerà il primo veicolo spaziale a essere spinto esclusivamente dalle particelle di luce che provengono dalla nostra stella. Un progetto che dimostra come la fantascienza a volte possa anticipare la realtà, come abbiamo raccontato in una delle nostre Storie.

EF Solare Italia, in qualità di primo operatore fotovoltaico del Paese, pone l’innovazione tecnologica tra i suoi attuali driver di crescita e intende essere un volano per tutto il settore nazionale. Per questo ha recentemente istituito l’area Innovation & Technology dedicata alle attività di ricerca e coordinata da Matteo Riccieri.

Fonte immagine di copertina: http://helioscsp.com

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